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IRS Development & Management la tua soluzione per l'email Marketing
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Caratteristiche
Monitoraggio
e analisi dei risultati
L’analisi dei risultati e il monitoraggio contestuale
dell’andamento della campagna implementata sono punti
fondamentali per misurare l’efficacia degli strumenti scelti
durante la pianificazione strategica.
L’obiettivo è quello di avere un utente che, dopo aver letto la
mail, decide di approfondire l’argomento (selezionando il link o
andando sul sito indicato), trasformandosi in cliente effettivo.
Se il numero di click nei punti “giusti” non avviene, significa
che qualcosa non funziona.
È utile anche mantenere statistiche sull’andamento delle
preferenze e sui contatti “attivati” per target di riferimento,
per avere nuovi elementi su cui approfondire ulteriormente
l’analisi durante la definizione di un nuovo piano.
In quest’ottica è stato sviluppato l’indicatore di click
through (CT) che misura il rapporto tra il numero delle
persone che hanno cliccato sui link contenuti nel messaggio e il
numero di persone che hanno ricevuto l'e-mail.
Per facilitare il monitoraggio della campagna e l’analisi
del suo rendimento, oltre che risolverne alcune
problematiche strutturali, è possibile seguire alcune
semplici linee guida:
Per prima cosa consigliamo di inviare le email da un
indirizzo di sola uscita. Un indirizzo cioè che non riceva
risposte dirette. Quando si effettuano invii di massa
infatti si possono incontrare alcune problematiche.
·
In primo luogo, se non si utilizza un servizio professionale
(a pagamento) per l’invio delle comunicazioni, tramite una
società riconosciuta dai più importanti server provider, si
può rimanere imbrigliati nei filtri anti-spam dei provider
stessi che bloccano l’email in uscita e inviano al mittente
una email automatica di avviso. Quando questa evenienza si
riferisce a 10 15.000 email/giorno ci si può trovare a dover
gestire un traffico di ritorno troppo elevato
·
In secondo luogo, il destinatario deve essere indirizzato
all’uso dei sistemi che avrete progettato per monitorare la
campagna. Così, se il destinatario ciccherà sui link da voi
prestabiliti, non solo potrete analizzare in modo affidabile
le statistiche di rendimento, ma automatizzerete le
procedure di accettazione o rifiuto. Diversamente, se ogni
giorno dovessimo gestire 4 - 5.000 email di ritorno (tra i
mail delivery service e le risposte dei
clienti) dovreste strutturare, con ampia spesa e buon
margine di errore, una consistente infrastruttura tecnica ed
umana dedicata alla loro gestione.
Ricordatevi di inserire un’apposita dicitura nel testo del
messaggio, come ad esempio:
“Vi preghiamo di non rispondere direttamente a questo
messaggio perché non siamo in grado di ricevere risposte via
e-mail a questo indirizzo. Se desiderate contattarci, vi
invitiamo a seguire i link e le procedure indicate nel
messaggio”
Abbiamo parlato di monitoraggio dei risultati ed
automatizzazione delle procedure, eccovi alcuni consigli per
farlo efficientemente utilizzando ciò che probabilmente già
avete (la possibilità di creare un indirizzo di posta
elettronica specifico ed l’analisi statistica degli accessi
al vostro sito web).
Automatizzazione delle procedure
Le procedure in definitiva sono le classiche opzioni
subscribe ed unsubscribe che indicano
rispettivamente la volontà del destinatario di manifestare
il consenso all’invio di messaggi promozionali e di
richiedere la cancellazione dei propri dati dalle nostre
liste. I due principali modi per ottenere questa
automatizzazione sono l’impiego di database e procedure
guidate on-line o l’impiego di email di ritorno con oggetto
specifico.
Il primo caso, sicuramente più affidabile e professionale,
consiste nell’impiego di form on line e database per la
generazione delle liste di subscribe e unsubscribe.
Questa opzione permette inoltre, nella fase di subscribe,
di raccogliere informazioni aggiuntive sul consumatore
(sesso, età, interessi etc.) che permetteranno il
perfezionamento dei contenuti dei successivi messaggi
promozionali.
Il secondo caso consiste nell’inserimento nel messaggio di
link che producono l’invio di email (a voi destinate) con
testi specifici nel loro oggetto (normalmente appunto
subscribe o unsubscribe). La maggior parte dei
programmi per l’invio di email di massa ha infatti la
funzione per recuperare tali email dal server di posta (non
dovete quindi assolutamente scaricare questa email con
programmi come Outlook) e di aggiungere/rimuovere dalle
proprie liste gli indirizzi email in funzione proprio del
testo contenuto nell’oggetto del messaggio.
Analisi dei rendimenti
Se nel messaggio del permission marketing inserite
unicamente dei link a pagine del vostro sito dedicate ed
accessibili unicamente da tali messaggi, tramite il
normale programma di analisi statistica dei visitatori
sarà facilissimo risalire ai rendimenti della campagna.
In pratica, si presuppone che nel messaggio siano
presenti quattro link principali a pagine web ed un link
ad un indirizzo email:
-
link alla home page
-
link alla pagina di subscribe
-
link alla pagina di unsubscribe
-
link alla pagina dell’informativa privacy
-
link ad un indirizzo email
se facciamo puntare il primo link ad una home page
dedicata (ad esempio index_permission.html anziché
index.html) e l’ultimo link ad un indirizzo email
specifico (ad esmpio
marketing@nomesito.est)
è possibile conoscere costantemente il numero di
visitatori che dalle email visitano il sito internet,
prestano o negano il consenso all’invio di materiale
pubblicitario o inviano messaggi email.
Conoscendo il numero di email inviate, sarà poi una
semplice questione matematica il calcolo del
Click Through
della campagna.
Una soluzione semplice, molto affidabile ed economica
che vi garantirà risultati paragonabili alle più costose
soluzioni software, spesso troppo complicate per essere
facilmente utilizzate da tutti.
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