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Liste
di destinatari
La parte
più complessa in un'operazione di Permission Marketing è
il reperimento delle liste di destinatari a cui inviare
il proprio messaggio.
Iniziamo facendo
una distinzione tra le due principali tipologie reperibili:
Liste Opt-IN
Questa tipologia
comprende le liste di destinatari che hanno preventivamente
concesso autorizzazione all'invio di materiale pubblicitario. La
natura di questa autorizzazione e la possibilità della sua
cessione a terzi è ogni giorno oggetto di accesi dibattiti e
controversie legislative.
Comunque, in linea
di massima, riguardano destinatari a cui, con le dovute
eccezioni riguardo la natura del messaggio, possono essere
inviate direttamente comunicazioni commerciali e pubblicitarie
con attività di Direct Email Marketing (DEM).
Si noti come
l'attività di permission marketing sia mirata alla
generazione di una propria personale lista Opt-IN di
elevata qualità.
Liste Opt-OUT
Sono liste
generiche di destinatari sconosciuti. Inviare
indiscriminatamente email commerciali e pubblicitarie a questi
indirizzi è il tanto temuto SPAM.
E' ai destinatari
di queste liste che si rivolge il Permission Marketing,
tecnica ormai consolidata in grado di raggiungere risultati
ragguardavoli.
Come spiegato nei
precedenti capitoli, il permission marketing è mirato
all'ottenimento dell'autorizzazione all'invio di informazioni
commerciali/pubblicitarie.
Tutti i
destinatari di una lista Opt-OUT che concedono tale
autorizzazione costituiscono una nuova lista Opt-IN.
Esiste una
legislazione specifica, anche se
farraginosa che regolamenta l'invio di messaggi a destinatari
Opt-OUT
Affitto o
acquisto?
Le liste di
indirizzi email possono sia essere acquistate che prese in
affitto.
Noleggiare
una lista di indirizzi email vuol dire sostanzialmente cedere il
proprio messaggio ad un terzo che lo trasmette (invia) alla
propria lista. Normalmente si tratta di brevi messaggi che
vengono inclusi in un contesto più ampio. Tecnicamente è come
inserire un Banner su di una newsletter altrui.
Il rendimento di
tale procedura è condizionato sia dal contesto generale del
messaggio in cui vengono inseriti i vostri contenuti, sia dal
target generale dei destinatari della lista.
Nel noleggiare una
lista si affrontano investimenti abbastanza consistenti (dai 5
ai 15 Centesimi di Euro per destinatari) ed in ogni caso ci si
deve affidare all'operato di terzi.
Acquistare
una lista di indirizzi email, permette di lavorare direttamente,
gestendo in prima persona il contatto con il potenziale cliente.
Al momento
dell'acquisto, inoltre, si può targettizzare la lista in base
alle proprie necessità
Ovviamente
l'acquisto di una lista Opt-IN comporta investimenti nettamente
superiori all'acquisto di una lista Opt-OUT.
Perchè Opt-OUT
e non Opt-IN
Teoricamente, una
lista Opt-IN dovrebbe essere uno dei migliori investimenti che
la vostra azienda potrebbe fare per avviare una campagna di
marketing.
Soffermatevi però a
riflettere su quante volte, per accedere ad un servizio, fare un
acquisto, installare un programma, siete costretti a fleggare la
ben nota casella relativa al trattamento dati.
Nella maggior parte
dei casi le caselle da fleggare sono obbligatoriamente 2 e, la
seconda, concerne l'autorizzazione a distribuire i vostri dati a
terzi e a che vi venga inviato materiale pubblicitario.
In
questi casi il vostro diverrà uno dei tanti indirizzi e-mail
Opt-IN.
Quando inizierete ad
utilizzare la vostra nuova lista Opt-IN, acquistata a caro
prezzo, vi sentirete ovviamente autorizzati ad inviare massicce
campagne pubblicitarie. Ma la sorpresa sarà dietro l'angolo e,
nel migliore dei casi, passerete giornate a rispondere ad email
di utenti infuriati perché non vi hanno autorizzato ad inviargli
materiale pubblicitario.
Nel peggiore dei
casi, qualcuno vi denuncerà al garante della privacy ed avrete
il vostro bel da fare affinché il vostro sito internet non venga
inserito nelle tanto temute Black List.
Spesso queste
lamentele degli utenti sono mosse in totale buona fede perché
hanno concesso una estesa autorizzazione al trattamento dati in
modo inconsapevole o per necessità tecnica. Altre volte derivano
dall'ignoranza di chi non comprendere che autorizzare il
commercio dei propri dati vuol dire dare la possibilità a
chiunque di inviare loro la propria pubblicità
Rimane il fatto che
il problema lo dovrete affrontare Voi ed il danno di immagine
sarà pressoché irreparabile.
Ecco spiegato uno dei perchè è sempre meglio auto creare la
propria lista Opt-IN a partire da un serio permission Marketing
su liste Opt-OUT
La lista Opt-OUT da
voi generata sarà inoltre perfettamente targettizzata,
garantendovi rendimenti eccellenti sui successimi DEM (Direct
Email Marketing).
Un altro vantaggio,
non indifferente, è che l'investimento richiesto per l'acquisto
di una lista Ppt-OUT è notevolmente inferiore e vi permetterà
quindi di contattare impressionanti quantitativi di
possibili clienti, i quali riceveranno una vostra immagine seria
e professionale, sia che accettino o che rifiutino di concedervi
la tanto desiderata autorizzazione.
Le nostre liste
Opt-OUT
Le nostre liste
Opt-OUT, disponibili in pacchetti di svariati quantitativi,
sono indicizzate sia per area geografica (Europa, USA, Canada,
Asia etc. . .) che per area di interesse (Viaggi, libri,
E-commerce etc . . . ) permettendovi di avviare il vostro
permission marketing nel modo più efficace.
Unitamente ad ogni
lista acquistata, la nostra azienda vi fornirà:
-
la bozza del
messaggio di permission marketing da personalizzare
-
un applicativo
asp (ottimizzato anche per FrontPage e web server Aruba) per
realizzare la sezione subscribe-unsubscribe sul vostro
spazio web
-
una guida alla
personalizzazione del messaggio di permission marketing
-
la pagina di
approfondimento sulla privacy da pubblicare nel vostro
spazio web, linkata all'email
-
una guida con
utili consigli per iniziare
Per dare uno sguardo
alle nostre liste ed avviare il vostro permission marketing,
sfogliate la sezione dedicata
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