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Parimenti all’impiego di un software comune per l’invio del
permission marketing, sconsigliamo l’impiego di un server SMTP
di un comune provider.
Proviamo a spiegarci in semplici parole.
Quando configurate un account di posta elettronica, ad
esempio su Microsoft Outlook Express, vi viene richiesto di
inserire sia il server POP3 di posta in arrivo, quello del
dominio dell’indirizzo email, sia il server SMTP di posta in
uscita. Comunemente questo server è quello del provider di
servizi internet che vi fornisce il servizio della connessione
internet (mail.libero.it, out.alice.it, eccetera).
Anche quando configurate un programma di invio email di
massa come quello prima descritto, vi verrà richiesto di
indicare il server di posta SMTP di uscita. Potrete anche
indicarne più d’uno, ma ciò potrebbe comportarvi problemi
tecnici anche gravi.
A meno ché non spediate i messaggi tramite un account ed un
indirizzo IP appositamente registrato presso il vs. provider,
molti dei vostri messaggi non arriverebbero a destinazione o
addirittura il vs. provider potrebbe sospendervi il servizio,
sia per il timore di incorrere in un’azione di SPAM sia perché
l’invio di email ad un elevato numero di destinatari potrebbe
compromettere il corretto funzionamento del loro server di posta
o creare disagi e rallentamenti nell’impiego da parte di altri
utenti.
Fortunatamente la tecnologia ci viene incontro un’altra
volta con un semplice programma capace di sostituirsi ai server
SMTP esterni, che invia le vostre email direttamente al provider
del destinatario.
Consigliamo anche qui un programma specifico, oltretutto
appositamente studiato per offrire il massimo delle prestazioni
se utilizzato con il Bulk E-Mailer precedentemente
consigliatovi.
Si tratta di Advanced SMTP Server, anch’esso con un
costo licenza contenutio ($ 49,00), è un programma leggero e
semplicissimo che non rallenta ne influisce in alcun modo sul
funzionamento del vostro PC.
Una volta installato si avvierà con l’avvio del sistema
operativo e, in caso di necessità, è perfettamente in grado di
sostituirsi anche al vostro server SMTP abituale, integrandosi
perfettamente con applicativi come Otlook ed Outlook Express
della Microsoft®
Una volta che lo avrete configurato, alla voce del server
in uscita di Bulk E-Mailer vi sarà sufficiente indicare
“localhost” ed il programma funzionerà perfettamente.
Il programma è molto potente ma, ognuno ha il suo difetto,
fornisce statistiche di invio molto inattendibili.
Per fare un esempio, Bulk E-Mailer fa più tentativi di
invio per ogni indirizzo email (noi consigliamo di impostarlo su
2 che consente un buon rapporto tra esiti positivi e tempi di
elaborazione), se il primo tentativo è negativo ed il secondo a
buon fine, Advanced SMTP Server registra 2 invii, uno negativo
ed uno positivo. Se invece entrambe i tentativi sono negativi,
lui indica due invii negativi. Ciò, in forma prettamente tecnica
è corretto, perché il programma ha realmente eseguito quel
numero di invii ma, non avendo la capacità di accorgersi che
sono riferiti allo stesso indirizzo, falsa di fatto i dati
complessivi che a noi interesserebbero.
Non ci sentiamo di indicarlo come un problema perché,
ricordatelo sempre, le uniche statistiche di interesse
dell’azienda devono essere quelle del ritorno di comunicazione.
All’azienda infatti interessano i nuovi clienti potenziali tali,
gli unici in grado di generare reddito. Molte delle email che
invieremo rimarranno non lette sui monitor dei pc di
destinazione.
Qui sotto trovate tutti i links per ottenere il programma
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